In natura si conoscono oltre 3000 specie di zanzare, di cui 60 presenti in Italia. Quelle che generalmente conosciamo e incontriamo più frequentemente sono le seguenti:

Zanzara Ordinaria

Di colore marrone scuro, leggermente più grande della zanzara tigre, prevalentemente notturna, ama le zone umide. La sua puntura è molto fastidiosa anche se raramente veicolo di malattie
Culex pipiens

Zanzara Tigre

Riconoscibile per le strisce nere e bianche sul corpo, prevalentemente diurna, preferisce giardini e acqua stagnante. Punge aggressivamente durante il giorno e può trasmettere malattie gravi
Aedes albopictus

Zanzara Anofele

Di colore grigio scuro, zampe lunghe e sottili, prevalentemente notturna. Principale vettore della malaria è, fortunatamente, estremamente rara la trasmissione della malattia in Italia.
Anopheles spp

È molto importante conoscere i fattori che favoriscono la presenza di questi fastidiosi animali per poter attuare strategie di prevenzione efficace. L’elemento essenziale per la proliferazione delle zanzare è sicuramente l’acqua soprattutto se stagnante.

Ecco quali sono i principali fattori :

ACQUA
STAGNANTE

Vasche, pozzetti, sottovasi, recipienti rappresentano il luogo ideale dove deporre le uova e offrire alle larve l’habitat adatto per svilupparsi

VEGETAZIONE

Siepi, cespugli, boschi, offrono protezione alle zanzare adulte e, intrappolando umidità, creano un ambiente favorevole alla loro riproduzione

TEMPERATURE MODERATE

Il clima caldo e umido favorisce la proliferazione di questi insetti con un’accelerazione della maturazione delle larve nei periodi in cui le temperature sono più miti