Capita spesso che un cliente ci contatti per la presenza di insetti all’interno di mobili e armadi. Tra i nostri compiti c’è quello di riconoscere la specie infestante per realizzare l’intervento corretto. Può capitare, ad esempio, che si scambino le tarme con i tarli; le tarme sono infestanti che attaccano i tessuti ma non sono interessate al legno e richiedono un intervento specifico e diverso.

Tra i parassiti del legno (funghi, batteri, insetti) quelli maggiormente diffusi con cui spesso ci ritroviamo a combattere nelle nostre case ricordiamo:

Tarli cerambicidi

Per le loro dimensioni sono considerati tra i più pericolosi infestanti del legno. Riescono a scavare gallerie del diametro anche di 1 cm trasformando il legno ad un vero e proprio ammasso di polvere. La loro pericolosità dipende anche dal fatto che la loro presenza può restare nascosta per anni (durante i quali scavano!) in quanto all’esterno il legno non risulta danneggiato. Il segno di riconoscimento della loro presenza è il rumore che le larve producono durante l’opera di scavo; il rumore però permette di individuare un’area infestata ma non localizza precisamente il tarlo.

Tarlo comune

Si nutrono di cellulosa e lignina, i polimeri che compongono il legno (insetti xilofagi). Depongono le uova nelle fessure del legno, quando le larve si schiudono iniziano a scavare, lo stadio larvale è il più dannoso per il legno. Al termine dello stadio larvale avviene la metamorfosi in pupa: durante questo periodo torna in superficie per completare il suo sviluppo praticando dei buchi nelle superfici del legno. A meno che non ci sia un’infestazione di tarli cerambicidi che producono rumore, nella maggior parte dei casi non ci sono segni esterni di infestazione durante la fase larvale. Predilige legni teneri e bemn stagionati, infesta preferibilmente solai, mobili antichi, dipinti, cornici e in generale strutture di legno di una certa età.

Termiti del legno

Sono anch’essi insetti xilofagi, non causano alcun tipo di rumore ed escono allo scoperto solo quando sciamano. Il segnale distintivo della loro presenza è una polvere dai granelli grossi e distinguibili al tatto. Vive in società organizzate composte da migliaia di individui. Infestano travi, tetti, infissi ma anche materiale cartaceo come libri, pergamene, erbari.

Tarli lictidi

Di dimensione inferiore rispetto al tarlo comune passa spesso inosservato e ciò aumenta la sua pericolosità. Questo tarlo scava la parte interna del legno, lasciando la superficie apparentemente integra, andando a compromettere la portanza meccanica della struttura infestata. Attacca sia legni duri che teneri, inizia infestando parquet e tavolati per poi passare a mobili e soffitti.