Come abbiamo visto l’infestazione di tarli può rimanere nell’ombra per molto tempo così che, al momento dell’intervento, il legno presenta danni strutturali permanenti. È quindi molto importante conoscere i segni che devono metterci in allarme e che richiedono una verifica da parte di personale competente.
I segnali d’allarme da monitorare sono:
FORI D'USCITA
sono il segno evidente della presenza di tarli. Le dimensioni dei fori, diverse a seconda della specie infestante, ci permettono di fare una diagnosi precisa e realizzare un trattamento mirato.
POLVERE
Chiamata anche “farina di legno” si trova a terra o nei ripiani in prossimità dei fori di uscita. A seconda della specie anche la polvere prodotta presenta differenze significative e utili a capire quale sia l’insetto infestante.
RUMORI
Il tarlo scavando produce dei suoni striduli che, in condizioni particolari, si riescono a udire all’esterno; nel caso l’infestazione sia su travi di legno, a uno stadio avanzato, è possibile sentire la trave scricchiolare.
I tarli sono pericolosi per le persone?
Una domanda che ci viene fatta spesso riguarda la pericolosità dei tarli per le persone che abitano gli ambienti infestati. È importante sapere che il tarlo non attacca direttamente le persone ma lo possono fare i suoi parassiti; insieme al tarlo, infatti, sono presenti due fastidiosi parassiti (Scleroderma e Pyemotes) che possono attaccare l’uomo con punture molto irritanti.
PYEMONTES VENTRICOSUS
Un acaro parassita delle larve, invisibile ad occhio nudo. Morde le persone, principalmente nelle parti del corpo che rimangono coperte dagli indumenti, come i fianchi, le spalle e le gambe. Le papule sono di aspetto rossastro con una macchia centrale biancastra in rilievo; può mordere ripetutamente gli esseri umani senza che la persona se ne accorga in quanto gli effetti dei morsi compaiono anche dopo 12 alle 24 ore.
SCLERODERMA DOMESTICUM
Aspetto simile a quello di una formica stretta e allungata, è visibile all’occhio umano. La sclerodermia invade l’ambiente e si può trovare su muri, lenzuola; i morsi sono molto dolorosi e la persona si rende subito conto di essere stata punta. In questo caso le papule si traducono in papule rossastre pruriginose, soprattutto sulle parti coperte del corpo (pancia, torace, spalle, schiena, ecc.).